Ottobre 13, 2008

RAGUSA IBLA E GLI ARTISTI DI STRADA

Archiviato in: Viaggi — ossidiana @ 10:33 pm

La festa meticcia dal cuore siciliano!
Ragusa Ibla, perla della Val di Noto, con il suo scenografico barocco, in questo scorcio di autunno mediterraneo ha ospitato decine di artisti di strada provenienti da ogni parte del mondo. Ho trascorso un weekend immersa in un melting pot di culture, un festival in cui le differenti discipline dell’arte circense si sono mescolate sapientemente e si sono offerte dirette ed immediate. Un crogiolo di esperienze, provenienze, ed emozioni che accende lo spettacolo e crea intorno stupore e meraviglia. Un evento semplice ma ricercato, dove si manifesta in tutte le sue forme la passione e l’amore verso le discipline piu’ disparate. Ha trionfato la genialità in tutte le sue forme: musicisti sopraffini e giocolieri strampalati, acrobati, maghi, mimi ma anche attori, inventori, percussionisti, funamboli, cantastorie, pittori, graffitisti, scultori e saltimbanchi, sono stati i protagonisti assoluti di un fine settimana all’insegna del gioco e dell’irrealta’.
Ad ogni angolo, c’erano buskers che esprimevano se stessi, come ormai troppo spesso si dimentica di fare. Mi sono lasciata trascinare in questo mondo di girovaghi e vagabondi, di liberta’ di espressione e liberta’ di prendere in giro se stessi e gli altri, per divertire ma soprattutto per divertirsi. Un weekend bellissimo trascorso all’insegna dell’alternativo, delle scelte personali che si fanno al di la’ di cio’ che riteniamo “normale”. Che cos’e’ poi questa normalita’, che vanta tanti paladini? Io, col mio stipendio da impiegata saro’ davvero piu’ normale di chi gira il mondo per fare divertire gli altri, chiedendoti alla fine, con un cappello in mano, un centesimo del tuo tempo?
“E’ bello se puoi arrivare in un posto dove trovi te stesso”.

“La strada, quella che corre dietro ai passi, quella che è fatta di attimi immensi e sfuggenti, quella che ti sorride dietro all’ angolo e non capisci se la luce che vedi negli occhi dei passanti appartiene a loro o se sono stelle filanti.”